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Decennali

2012
La CEI studia la nostra BVI, nella rubrica "una chiesa al mese"
Appuntamenti della DECENNALE EUCARISTICA


2002
IL LIBRO DELLA DECENNALE
 
 
La Fatica della Perfezione
Decennale 2002 della Parrocchia
della Beata Vergine Immacolata di Bologna
Ecco l'articolo dedicato all'uscita del volume apparso su "Bologna 7", l'inserto del quotidiano "Avvenire":
La parrocchia della Beata Vergine Immacolata:
una storia segnata dall'anèlito alla perfezione
di Chiara Unguendoli
La parrocchia della Beata Vergine Immacolata ha da poco terminato le celebrazioni della settima Decennale Eucaristica. In questa occasione, la comunità ha promosso la pubblicazione di un libro, appena uscito per le Edizioni Conquiste, curato da Giampaolo Venturi con la Collaborazione di Adamo e Giovanni Fini e intitolato «La fatica della perfezione». L'opera è una storia della parrocchia (che è nata nel 1937, e «compirà» quindi a fine anno 65 anni), e il titolo, come spiega nella Presentazione il curatore, ha un importante significato: indica infatti come sia stato e sia impegnativo «essere parroco e parrocchiani di una comunità con una simile intitolazione». Infatti l'Immacolata indica un termine e un'idea di perfezione che sembra lontanissimo dall'umanità attuale. Eppure «la sete dell'Assoluto preme il cuore dell'uomo di oggi»: per questo, sostiene Venturi, la presenza di questa comunità può essere un richiamo alla fatica, ma anche alla grandezza «della salita al "dilettoso monte" che solo può appagare la nostra sete».
Sempre nella Presentazione, il vescovo ausiliare monsignor Ernesto Vecchi spiega il significato della festa eucaristica degli «Addobbi» e sottolinea l'indispensabile legame fra Eucaristia e sacerdote. «Tutto questo - afferma poi - trova concretezza nella parrocchia della Beata Vergine Immacolata». La sua chiesa infatti, la cui costruzione fu seguita in modo particolare dal cardinale Lercaro, «è stata pensata come struttura idonea a celebrare l'Eucaristia, vista come centro della comunità cristiana e momento propulsore indispensabile per edificare una Chiesa fatta di uomini e donne "vivi"». E particolarmente sentita e significativa è la sottolineatura della figura dell'attuale parroco, don Leonardo Leonardi: monsignor Vecchi infatti ricorda l'amicizia che li lega, il fatto che nel paese natale di entrambi, S. Matteo della Decima, il giovane Leonardo era «uno dei primi referenti» di quella «scuola» di fede che era la parrocchia, e afferma: «da lui ho attinto il senso di appartenenza alla Chiesa, il gusto di spendersi per lei e, soprattutto, la spinta verso il sacerdozio: fu proprio la sua prima Messa a far maturare in me la decisione di intraprendere la via verso il sacerdozio».
Il libro si divide in sette capitoli, arricchiti da belle foto: il primo tratta de «L'Immacolata e la prima fase della nuova parrocchia», che fu inizialmente affidata ai padri Pavoniani di Brescia; poi di seguito si parla del secondo parroco, don Ibedo Vogli, quindi dell'arrivo di don Leonardi, de «la parrocchia oggi», della festa degli «Addobbi» dell'ex seminario di Borgo Capanne che la parrocchia da tempo ha acquistato e utilizza come luogo di ritiri spirituali e di soggiorni per anziani. Ultimo capitolo prima della conclusione, la relazione sull'attività parrocchiale che il parroco ha presentato lo scorso gennaio proprio a monsignor Vecchi in occasione della visita pastorale.

da "Bologna 7 - Avvenire" del 09 Maggio 2002
 
 
1952
Preparata dalle "Sante Missioni”, il 6 luglio viene celebrata la Seconda Decennale Eucaristica con 2 Processioni (la prima al mattino alle ore 6,45! e la seconda nel pomeriggio alle 17), la banda, la pesca di beneficenza e fuochi d’artificio a mezzanotte.
Il Santissimo viene portato tra le strade “addobbate" e le case della parrocchia che in alcuni casi mostrano ancora i segni evidenti della guerra. Diversi gli “altarini” preparati lungo il percorso.
 
 
1942
A distanza di pochi giorni dalla Visita Pastorale del Cardinale Nasalli Rocca (4 giugno), in piena guerra viene celebrata la Prima Decennale il 28 giugno. Gesù Eucaristia viene portato per le strade assolate della parrocchia. La processione è aperta dai bambini della Prima Comunione. La festa è completata da vari giochi, tra cui la pentolaccia e la corsa dei sacchi, e dalla banda musicale del dopolavoro Ducati.