Avvento 2020

pubblicato 28 nov 2020, 09:09 da Giovanni Vignali

IN DIALOGO CON DIO: PREGHIERA BIBLICA                     IN FAMIGLIA, NELLE NOSTRE CASE. 

Coppia di sposi, genitori e figli insieme in preghiera: è dono grande da valorizzare! Trovare, se non tutti i giorni, almeno in alcuni della settimana per pregare, confrontarsi nella fede. Nella Nota Pastorale per il biennio del "crescere" 2020-2022 l'Arcivescovo ha portato all'attenzione su il Vangelo nelle case attraverso i Gruppi della Parola, vissuti in un clima di ascolto e di preghiera (Nota, nn. 20-24). La prudenza nel vivere questo tempo “arancione” non permette di andare nelle case, ma tra congiunti ci si può trovare! Le tracce seguono la scansione delle tre tappe suggerite nella Nota al n. 29, modellata sul Padre nostro: per questo primo tratto "Abbà, Padre!" il focus è sul tema della preghiera, pertanto le tracce per la preghiera biblica nelle case e nelle famiglie saranno sul tema della preghiera. BENEDETTO XVI nella Esortazione Apostolica postsinodale Verbum Domini sulla Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa (30 settembre 2010), che invita a percorrere le tappe della lectio divina: «Vorrei qui richiamare brevemente i suoi passi fondamentali: essa si apre con la lettura (lectio) del testo, che provoca la domanda circa una conoscenza autentica del suo contenuto: che cosa dice il testo biblico in sé? Senza questo momento si rischia che il testo diventi solo un pretesto per non uscire mai dai nostri pensieri. Segue, poi, la meditazione (meditatio) nella quale linterrogativo è: che cosa dice il testo biblico a noi? Qui ciascuno personalmente, ma anche come realtà comunitaria, deve lasciarsi toccare e mettere in discussione, poiché non si tratta di considerare parole pronunciate nel passato, ma nel presente. Si giunge successivamente al momento della preghiera (oratio) che suppone la domanda: che cosa diciamo noi al Signore in risposta alla sua Parola? La preghiera come richiesta, intercessione, ringraziamento e lode, è il primo modo con cui la Parola ci cambia. Infine, la lectio divina si conclude con la contemplazione (contemplatio) durante la quale noi assumiamo come dono di Dio lo stesso suo sguardo nel giudicare la realtà e ci domandiamo: quale conversione della mente, del cuore e della vita chiede a noi il Signore? San Paolo nella Lettera ai Romani, afferma: «Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciòche è buono, a lui gradito e perfetto» (12,2). La contemplazione, infatti, tende a creare in noi una visione sapienziale della realtà, secondo Dio, e a formare in noi «il pensiero di Cristo» (1Cor 2,16). La Parola di Dio si presenta qui come criterio di discernimento: essa è «viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'_anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore» (Eb 4,12). È bene poi ricordare che la lectio divina non si conclude nella sua dinamica fino a quando non arriva all'azione (actio), che muove lesistenza credente a farsi dono per gli altri nella carità.» 

Ecco i passi adeguati a vivere un incontro reale con la persona di Gesù Cristo

ingresso nella preghiera: aiuta la consapevolezza della presenza del Signore in mezzo a noi, Lui è il protagonista (una icona, laccensione della candela, la collocazione del libro delle Scritture possono essere alcuni «segni»); si può pregare con una invocazione.

ascolto: si proclama il brano del Vangelo o un altro testo della Sacra Scrittura, con un momento di silenzio che favorisce un dialogo intimo con il Signore, per aiutare il confronto su cosa abbiamo capito di lui, di noi, del nostro destino di salvezza, quali domande ci suscita, quali lodi e benedizioni. Terminato il silenzio (uno o due minuti) comunichiamo quello che riteniamo il Signore ci ha detto, anche solo ripetendo un versetto, proponendo un pensiero che si sente nel loro cuore, confidando le personali domande e considerazioni. È tanto utile dare carne alla Parola soprattutto con la propria situazione, lasciandola illuminare dalla sua luce, condividendo le preoccupazioni concrete e anche quanto provoca di cambiamento, di consapevolezza, di senso del peccato e di lode nel cuore di ciascuno. Non manchi una lettura attenta dei «segni dei tempi», di quanto della vita del mondo, vicino o lontano, interroga o spiega e motiva la Parola di Dio, la rende concreta nel nostro presente e diventa domanda di conversione, di consapevolezza. Infatti non cècontrapposizione tra spirituale e umano e una dimensione aiuta laltra; 

preghiera: dopo lascolto della Parola, è il momento di rispondergli con la preghiera personale, su quanto Lui ci ha detto, chiedendo perdono, lodando, ringraziando, supplicandolo di compiere le speranze che ci ha acceso, affidando le intercessioni che portiamo nel cuore; chi lo ritiene può esprimere ad alta voce la sua preghiera che diventa comunitaria. 

conclusione: il ringraziamento al Signore concluda sempre lincontro con la recita del Padre nostro e dell’Ave Maria.

Invierò ogni due giorni il sussidio (chi lo desidera lo può ritirare in segreteria parrocchiale). 

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Preparazione alla solennità dell’Immacolata

La prudenza per la pandemia consiglia di prepararsi in famiglia alla festa dell’Immacolata, nostra patrona. Si può pregare con il Rosario e con la preghiera biblica secondo le indicazioni soprascritte. In parrocchia Rosario dopo la Messa mattutina h. 9 e prima della Messa vespertina h.18  

Terza edizione del Messale 

Con l’Avvento iniziamo a pregare con la terza edizione del Messale che fu rinnovato, nella tradizione, da San Paolo VI per adeguarlo al rinnovamento auspicato dal Concilio Ecumenico Vaticano II°. Il Messale è dono della storia della Chiesa che ci aiuta a cogliere il grande dono di essere Popolo di Dio che viene da lontano! Riflettiamo

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Banco Alimentare Colletta Alimentare 2020.

Il nostro cuore Perché facciamo la Colletta? Qual è la ragione ultima che dà a questo gesto senso e significato? Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere. E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori. (Papa Francesco). È la gratitudine che genera operosità. (L. Giussani) Le restrizioni non limitano il bisogno di milioni di famiglie, anzi, lo rendono ancora più urgente. Per questo la Colletta Alimentare cambia forma, per garantire la raccolta nella massima sicurezza. Con una card da 2, 5 o 10 euro, acquistabile in cassa oppure online, per aiutare chi è in difficoltà. In una situazione straordinaria come l’attuale vogliamo innanzitutto salvaguardare l’essenziale. Colletta Alimentare 2020: cambia la forma, non la sostanza. Com'è e come funziona la card?  La charity card riporterà il nostro logo, un’immagine e dei colori che la renderanno immediatamente riconoscibile e sarà proposta in espositori alle casse dei punti vendita aderenti. Le card avranno 3 tagli di diverso valore (2 euro, 5 euro e 10 euro) e ciascun valore riporterà un codice a barre. Per attivare la donazione, sarà sufficiente far battere in cassa il codice a barre carrispondente al valore che si vuole donare. Inoltre, ogni card potrà essere utilizzata più volte in uno qualsiasi dei supermercati aderenti all’iniziativa, ma sempre all’interno del periodo 21/11 e 8/12. Come? Semplicemente passando nuovamente in cassa il codice a barre! A fine periodo Colletta il valore complessivo di tutte le card acquistate sarà convertito in cibo non deperibile come pelati, legumi, alimenti per l’infanzia, olio, pesce e carne in scatola e gli altri prodotti che maggiormente servono a chi si trova in difficoltà.

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EMERGENZA FREDDO

Un appello per tutti! Ciao a tutti, domenica prossima ricomincia il nostro impegno per Emergenza Freddo. Dovremo preparare ca.20 pasti mono porzione La novità è che non saranno destinati a Villa Serena ma ad una struttura similare vicino al Pilastro (ma poco cambia dal ns punto di vista). Detto questo chiedo chi sarà disponibile in questo bel servizio chieda in parrocchia.

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EDUCARE PER ACCOGLIERE E INTEGRARE

lunedì 7 dicembre alle ore 20.30 su meet incontro con don Mattia Ferrari (sacerdote e attivista per i diritti umani) e Federica Mazzoni (presidente commissione istruzione, cultura e giovani del Comune di Bologna) per un confront0 sui temi dell'educazione alla buona accoglienza e alla giusta integrazione. Per partecipare all'incontro è necessario iscriversi a questo link 

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeUZpU7ET HWJTpyshbbqogvP98Jaj_OU2kpab2TPbim8lHg/viewform

L'incontro è organizzato da A.P.E. onlus (www.apeonlus.net) in collaborazione con la Parrocchia Beata Vergine Immacolata, all'interno del progetto "Tutti in carrozza".

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Venerdì 4 consiglio pastorale parrocchiale: l’uso dei locali ristrutturati e anche degli altri ambienti della parrocchia.

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Corrado Turrini (anni 74) ha terminato il tempo terreno ma non la sua vita che è piena in Dio; preghiamo per lui e la moglie nella consapevolezza che la vita non è tolta ma trasformata.

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