Gesù pone fine alla discriminazione tra giudei e pagani
Mc 7, 1-23
Nel brano di Marco Gesù viene sottoposto a verifica da una commissione di scribi e farisei che giudica il suo comportamento: viene accusato di non osservare le norme rituali proprie della religione ebraica. A questo punto Gesù risponde a queste accuse in modo deciso, dicendo che i farisei e gli scribi hanno sostituito il vero comandamento di Dio con le tradizioni, annullando appunto la vera volontà di Dio. Gesù, in questo modo, smaschera questo comportamento secondo il quale l’esteriorità e l’osservanza rituale soffocano i veri comandamenti.
Il discorso di Gesù prosegue: “Ciò che esce dall’uomo, questo sì contamina l’uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive (…) Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l’uomo.” Per questo motivo, occorre guardare in se stessi, nel proprio cuore, per convertirsi davvero.
Se per “convertirsi” intendiamo dare spazio a Dio, allora non basta semplicemente “fare le nostre cose da buoni cristiani” per mettere a posto la coscienza, perché Gesù vuole il nostro cuore, vuole tutti noi stessi; ci chiede una conversione radicale del cuore.
Ecco perché occorre mettere ordine nel cuore, conoscersi a fondo con sincerità.
Non posso dire di essere cristiano se non faccio nulla che mi contraddistingue, se non mi comporto da cristiano. Attraverso un allenamento (preghiera, Eucarestia, lettura e meditazione della Parola) coltivo la mia pianta, per poi riuscire a portare frutto. La fede è la prima opera che un cristiano deve compiere. Il cristiano è chiamato a vivere nel mondo, non a rimanere chiuso nelle sue convinzioni, senza confrontarsi e senza rendere ragione della sua fede.
Marco ci fa notare come Gesù ci chiede la conversione più vera e profonda, quella del cuore, che si distingue dall’iperattivismo religioso, dal fare tante cose in parrocchia. Questo attivismo è paragonabile all’atteggiamento dei farisei che Gesù condanna e rimprovera; quell’atteggiamento che trascura il comando di Dio, mortifica la sua vera volontà.
In un contesto missionario, prima di portare Gesù agli altri, occorre averlo incontrato e per incontrarlo realmente occorre convertire il cuore.
Francesca N
Giovani Grandi: Sintesi Incontro 29/01/2008
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