Editoriale: Settembre 2004

La chiamata del battesimo

"Al fondo dell'attenzione pastorale alla vita adulta del cristiano sta la riscoperta del Battesimo. A Nicodemo, che lo riconosce come Maestro e a lui si affida, Gesù dà una precisa indicazione: «Se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio» (Gv 3,5). Concentrare l'azione della parrocchia sul Battesimo è il modo concreto con cui si afferma il primato del- l'essere sul fare, la radice rispetto ai frutti, il dato permanente dell'esistenza cristiana rispetto ai fatti storici mutevoli della vita umana.
Il Battesimo comporta esigente adesione al Vangelo, è via alla santità, sorgente di ogni vocazione. I cammini di educazione alla fede che la par- rocchia offre devono essere indirizzati, fin -dall'adolescenza e dall'età giovanile, alla scoperta della vocazione di ciascuno, aprendo le prospettive della chiamata non solo sulla via del matrimonio, ma anche sul ministero sacerdotale e sulla vita consacrata".
Queste parole dei vescovi nel documento "Il volto missionario della parrocchia in un mondo che cambia" costituisce l'orientamento fondamentale dell'azione pastorale di questi anni della Chiesa italiana.
Una rinnovata attenzione alla parrocchia come luogo di annuncio del Vangelo e di maturazione della vita di fede ci porta a riscoprire il sacra- mento del battesimo.
Il battesimo è un dono che il Signore ha fatto a ciascuno di noi gratuitamente, è la vocazione che orienta la nostra vita.
Cosa significa avere ricevuto il battesimo? Vogliamo recuperare insieme la ricchezza di questo sacramento che ci costituisce figli di Dio, che ci raduna come Chiesa, che è "via alla santità". Occorre passare da una pastorale di conservazione ad una "pastorale missionaria, che annunci nuovamente il Vangelo, ne sostenga la trasmissione di generazione in generazione, vada incontro agli uomini e alle donne del nostro tempo testimoniando che anche oggi è possibile, bello, buono e giusto vivere l'esistenza cristiana conformemente al Vangelo e, nel nome del vangelo, contribuire a rendere nuova l'intera società".
Queste parole dei vescovi sono l'augurio per i mesi futuri. La Vergine Maria, madre di Gesù e madre della Chiesa ci sostenga nel cammino.

Don Pietro Giuseppe Scotti, parroco